POESIE MEDITATIVE

(scritte da Mario Solimene)

 

 

HEY MANHATTAN!

…IL SILENZIOSO E LONTANO INFINITO…

NELLA PROFONDITA’ DELL’ ETERNITA’

SONO BEN ALTRI I MIEI PENSIERI…

L’ AQUILONE

COLORI

IL “PASSAGGIO”

TEMPO, DOVE SEI, OH TEMPO!

 

 

            HEY MANHATTAN!

 

            Tu che sporgi sul fiume,

            tu che unisci due terre come

            la mano stringe un’altra mano.

            Hey, Manhattan!

            Dimmi come il sole illumina

            il movimento frenetico

            delle auto e delle persone,

            dimmi come nell’acqua brillano

            le stelle al tramonto del sole.

            Dimmi come un uomo ed una donna

            stanno abbracciati ad ammirarti.

            Dimmi come uno che non ne può più

            di vivere, decide di lanciarsi dalla tua infinità...

            Dimmi, Manhattan!

 

                                                           (Ms, gen. ‘89)

 

 

            ...IL SILENZIOSO E LONTANO INFINITO...

 

            A Te, che ci parli dal silenzioso e lontano infinito

            dal quale ci arriva questa Luce quotidiana.

 

            A Te, che muovi e controlli le nostre vite, i nostri

            destini, le nostre opere buone e cattive.

 

            A Te, che ci dici di avere speranza e che ci fai amare

            questa vita che avrà una fine.

 

            A Te, che ci dai l’energia per contrastare e subire il

            male quotidiano.

 

                                                           (Ms, 01/04/89)

 

 

            NELLA PROFONDITA’ DELL’ETERNITA’

 

            Sei andata,

                        tra le stelle della notte,

                        lontana miliardi di distanze,

            tra le onde dei mari,

            tra i granelli della sabbia della

                        Terra,

            tra le cime delle montagne,

            tra gli orizzonti dei tramonti,

            nella profondità dell’eternità.

 

                                                           (Ms, 21/08/89)

 

 

            SONO BEN ALTRI I MIEI PENSIERI...

 

            Nella mia realtà succede ben poco (e forse è meglio così).

            Dove succedono mille cose è nella mia fantasia!

            Così la realtà è meno monotona e meno vera!

 

                        Sono ben altri i miei pensieri, lontani da questi

                        luoghi e da questi rumori,

                        da queste parole.

                        I miei pensieri volano lontani

                        in un tempo sconosciuto, desiderato;

                        nello stesso momento affascinante ed attraente,

                        ma pauroso...un tempo lontano milioni di anni,

                        ma profondamente vicino al presente, a questo istante.

                                   Un modo per sfuggire alla triste e monotona

                        realtà presente che mi costringe fisicamente ad un

                        unica entità...quando altre mille mie entità vagabondano,

                        viaggiano e vivono in altri mondi, altre

                        realtà sconosciute, la cui essenza e verità si

                        mischiano con l’inesistenza e la falsità di

                        questa vita.

 

                        Ci sono dei pensieri che vivono quando

                        la mia entità fisica dorme.

                        Allora si sveglia il mondo dei sogni,

                        quel mondo dei tanti mondi dove ho lanciato,

                        quando vivevo, tutti i miei desideri,

                        le mie emozioni, che hanno comunque

                        incontrato delle risposte,

                        risposte che tornano ad effetto e che

                        porteranno alla mia vita uno

                        stimolo in più a creare

                        qualcosa di nuovo, per soddisfare

                        chissà cosa, chissà come, chissà quando...

 

                        Ci sono dei pensieri che scivolano dall’alto

                        di una cima dell’infinito per cadere,

                        dopo un lungo viaggio di curve e

                        difficili frenate ed improvvise accelerate,

                        per cadere nella valle dei misteri,

                        delle debolezze umane, delle paure, delle ansie,

                        delle insoddisfazioni e delle incapacità, delle impossibilità...

 

                        Ma questi pensieri durano poco,

                        perché lì finiscono per dissolversi.

                        Ci sono invece degli altri pensieri

                        che dal profondo della Terra e dei

                        nostri cuori si innalzano

                        al cielo e all’anima con la forza

                        della nostra mente che li può spingere

                        in fondo in fondo, laddove si perderanno

                        in un viaggio senza fine...

                        ...ed altri pensieri ancora

                        li incroceranno e la mente e l’anima

                        li rivedranno passare in brevissimi ma

                        importanti istanti del futuro della Vita Eterna.

 

                                                                                  (Ms, 13/11/90)

 

 

            L’AQUILONE

           

            L’aquilone è libero

            e vola nella libertà,

            nell’azzurro cielo

            che non porta velo.

            L’uomo guarda l’aquilone,

            e pensa mesto

            alla propria vita senza sesto;

            la speranza di essere libero

            sa essere di effimero...

 

                                   (Ms, 08/04/92)

 

 

            COLORI

 

            I colori della vita

            sono come le nuvole ed il sole,

            ora scuri, ora chiari...

            Ma tutto evidenziano in noi,

            dall’animo al cuore,

            che non ha più sapore,

            senza un giusto colore...

            Dal rosa, all’azzurro, dal verde

            all’arancio, il giallo ed il blu

            e poi pensaci tu...

            Quant’è vero che viviamo nei colori

            che son belli e quant’è vero

            che per noi non son niente

            anche quando son tutto!

 

                                   (Ms, 08/04/92)

 

 

            IL "PASSAGGIO"

 

            Vite, vite che nascono, vite che si spengono,

            vite che soffrono,vite che lottano per sopravvivere,

            vite che muoiono di fame, vite malate, vite che sperano,

            vite oneste, vite da ladri, vite da cani...

            la natura che cambia, eppure sembra sempre la stessa

            quando percorri le strade che percorri da 30 anni...

            la città, caotica, la città con i suoi ritmi vertiginosi,

            con l'affollato centro nelle ore di punta,

            la città impercorribile

            e dove tutto corre, e tutto arriva alla fine

            senza essersi resi conto di quanta strada si è percorsa...

            In fondo la natura è anche così: tutto arriva alla fine,

            senza essersi resi conto di quanta strada si è fatta...

            e come è la nostra vita, più o meno fortunata degli altri?

            più o meno lussuosa degli altri? più o meno facile degli altri?

            Com'è la vita nostra agli altri può importare poco

            così come a noi forse può importare poco quella degli altri...

            ma vediamo e ci rendiamo conto, crescendo ed invecchiando,

            di cos'è la vita: nient'altro che un "Passaggio"...dove

            ci porterà non lo sappiamo, oggi, ma come può essere il nostro cammino

            in questo passaggio neanche... il mistero del futuro, la speranza del

            presente... età che se ne vanno, fanciullezza, adolescenza, giovinezza,

            maturità, vecchiaia... dove arriverò io? dove arriverai tu?

            Tutto ciò non ha poi troppa importanza, poiché tutto ciò

            è solo un "passaggio"!

                                              

                                    (Ms, 17/01/98)   ore 21.09

 

 

TEMPO, DOVE SEI, OH TEMPO!

 

Tempo, dove sei, oh tempo!!

... il silenzio, la tristezza, la tristezza, eppoi

... cerco di farmene una ragione, eppoi

... cerco di reagire, di capire, di accettare, eppoi

... la rassegnazione...

il fondo, la amarezza, ...

 

I miei desideri sono tanti e forse troppo onerosi?

In fondo, CHE COS’E’ LA VITA?

La vita è una corsa, la vita è materia,

la vita è volere, non accontentarsi mai,

la vita è desiderare tutto, desiderare tutti!

La vita è ancora corsa, la vita è...

 

Che cos’è la vita?!... la vita è la strada che

porta alla morte... e alla gioia e l’energia

subentra la tristezza, il nulla, la nostra nullità?

Che cos’è la vita?

La vita è quello che c’è nella nostra anima?

Cos’è l’anima?

La musica... la musica, ancora la musica

mi fa capire, sentire, provare

l’emozione della vita!

La musica è la benzina della mia anima!!

La musica nutre le nostre anime!

Che cos’è la musica?

E’ l’espressione dell’anima stessa!!

Ed allora? Due specchi che si vedono, uno di

fronte all’altro!

           

... arriva una dolcissima melodia...

i violini, il basso, i violoncelli,

una danza si crea nel mio cuore,

una danza si crea nella mia anima,

e mi sento improvvisamente felice!!!

E mi sento così in pace, pensando che

vita e morte sono forse i due specchi dell’anima!

Sì, come quei due specchi che vedevo prima!

Il bene ed il male, la serenità e le paure,

i desideri e le ansie, ...

guardo di fronte, dall’altra parte, nell’altra sponda,

e vedo pace, serenità...

il panorama della natura, dall’alto del mio pensiero,

della mia immaginazione...

...l’immaginazione, immagini...

cosa sono ancora ed allora le immagini?

Sono riflessi dell’anima...

Ed allora, “Così è la vita”!

 

(Ms, 05/01/99)

Nota: queste poesie, scritte da Mario Solimene, sono coperte da copyright. Possono essere utilizzate per la diffusione solo citandone l'autore o chiedendone l'autorizzazione scrivendo una e-mail a spessun@yahoo.it

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